Edizione 2015

Filippo Agostoni

Cabiate (Como), 1928. Vive e lavora a Cabiate.

Civetta

legno di cirmolo, colori acrilici cm 155 x 75 x 6,5

“La Civetta, nascosta dalle fronde degli alberi, osserva silenziosa. Animale saggio e sapiente, ama il silenzio della notte. Era molto tempo che pensavo di realizzare una civetta, perché è un volatile che amo fin da quando ero piccolo, tanto che ne avevo uno di pezza. È un uccello molto bello, anche nella sua forma. Mi hanno sempre colpito gli occhi, grandi e tondi”.

 

Biografia dell'artista

Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, frequenta la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco, dove segue i corsi di Domenico Cantatore, Silvio Consadori ed Eva Tea. Lavora come disegnatore e costruttore di mobili in stile presso la fabbrica Figli di Angelo Agostoni, da lui gestita con i fratelli a Cabiate, e vanta numerose esperienze nel restauro di mobili e di perizie di autenticità. A questa attività da sempre affianca quella di pittore, soprattutto paesaggista. Realizza quadri a soggetto religioso per il decoro di alcune chiese e monasteri in Italia e all’estero. Collabora con scultori, tra i quali Luciano Minguzzi ed Enrico Manfrini, nella realizzazione lignea delle loro opere. È tra i fondatori della Scuola d’Arte di Cabiate dove ha insegnato Restauro e tecnologia del legno e Storia del mobile per cinquantotto anni. Numerosissime le mostre personali, tra le più recenti ricordiamo quelle a Menaggio, al Centro Giovanile di Cabiate nel 2010 e alla biblioteca di Gravedona nel 2013. Tra le collettive Luci, colori, emozioni presso la biblioteca di Castellanza nel 2014.