Edizione 2015

Emilio Corti

Lecco, 1969. Vive e lavora a Mariano Comense (Como) e Berlino.

Cosa ci dicono

sedia e tavolino in midollino, libro dimensioni variabili

“Nel bellissimo contesto e contatto con la natura, quest’opera si pone come un appunto concettuale/estetico proponendo un libro tutto particolare e tutto da leggere su una poltrona.
Il libro parla di un dialogo tra gli esseri elementari e l’uomo”.

 

Biografia dell'artista

Si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano dopo aver studiato con Luciano Fabro. Lavora presso lo studio di Dennis Oppenheim a New York, presso lo studio di Mario Merz a Milano e con Emilio Prini a Roma. Imposta la sua arte come un dialogo, un intreccio tra l’eredità di arte povera e concettuale e una prospettiva aperta sulla natura, la storia e quello che ci sta dietro. Ha esposto in tutta Italia e all’estero. Tra le innumerevoli esposizioni ricordiamo: Fatur bleibet meine Freude, 2012, in Germania e Gran Bretagna, curata da John Greenflowers; Cose Cosmiche #3, 2012, Galleria Artra, Milano, curata da Helga Franza e Silvia Hell; Le Macerie - Baracche ribelli, 2013, Molfetta, curata da Sergio Racanati; L’essenziale è visibile agli occhi, 2013, Augusta, curata da Stefano Cacciaguerra e Jessica Spinelli.